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venerdì, novembre 24, 2006

Portieri 2/5


La “Chiappa della Bolognina”, così chiamata per le classiche parate fatte con il fondoschiena, era uno dei giocatori più amati dai compagni, non solo per via della affidabilità tra i pali ma anche per la sua disponibilità a raccogliere le saponette sotto le docce. Trovato positivo al Polase, fu squalificato e attualmente è portiere di notte presso il Motel “La Verra ingrifata” dove ne accoglie la raffinata clientela.














La “Chihuahua di Monzuno” è stata per anni una vera e propria saracinesca a cui era stato montato un impianto antintrusione con i controcazzi. Inimitabile il suo stile di parate con un solo dito alzato e agitato da una parte e dall’altra. Unico difetto: non passava la palla ai compagni e quando questi dicevano: Me la dai ? – lei , invariabilmente, rispondeva: -No.Procurando seri problemi al gioco e allo spogliatoio…









“La Siamese del Pilastro” dirigeva la difesa con ordine e disciplina (qui manda il terzino destro a vuotare il rusco) permettendosi lunghe dormite durante i calci d’angolo. Mantenne per anni una lunga imbattibilità terminata con la programmazione del Tenente Colombo in orario di partita.